Venezia360
 

Palazzo Ducale, Venezia
Dal 10 marzo al 10 giugno 2018

 

Ruskin, ammirato da Tolstoj e da Proust, capace di influenzare fortemente l’estetica del tempo con la sua interpretazione dell’arte e dell’architettura, torna ora a Venezia nei luoghi della sua ispirazione:  a Palazzo Ducale, edificio emblematico che egli esplorò a lungo da angolazioni diverse: taccuini, acquarelli, rilievi architettonici, calchi in gesso, albumine, platinotipi.

Ad ospitarlo è la sequenza di sale e loggiati tante volte raffigurati, ove la scenografia di Pier Luigi Pizzi dà risalto alle presenze architettoniche e scultoree della Venezia gotica e bizantina, medievale e anticlassica che egli tanto amava e che desiderava preservare dall’oblio.

 

Mostra a Palazzo Ducale di Venezia JOHN RUSKIN. Le Pietre di Venezia

 

Voluta da Gabriella Belli quale tributo alla conoscenza e al mito di Venezia, la mostra è curata da Anna Ottani Cavina: prima presentazione a tutto campo, in Italia, dell’opera di un artista che “ha valicato ogni confine in nome di una visione interdisciplinare, praticata quando il termine ancora non c’era”.

Scrittore, pittore e critico d’arte, l’inglese John Ruskin, intrecciò uno stretto legame con Venezia alla quale dedicò la sua opera letteraria più nota, Le pietre di Venezia e numerosi acquarelli e schizzi.

L’esposizione indaga la figura di Ruskin-artista, articolata in cento opere provenienti da sedi internazionali per l’occasione concesse in prestito a Palazzo Ducale.

L’immagine trasmessa da Ruskin attraverso i suoi scritti e i suoi dipinti è quella di una Venezia reale in cui leggere nella stratificazione delle pietre di ogni epoca, il significato che ne evocano.

Fonte e approfondimenti:

Palazzo Ducale. Mostra JOHN RUSKIN. Le Pietre di Venezia


 

Mostra a Palazzo Ducale di Venezia JOHN RUSKIN. Le Pietre di Venezia

 

Mostra a Palazzo Ducale di Venezia JOHN RUSKIN. Le Pietre di Venezia